Hezbollah, Beirut contro posizione Londra: Resistenza attiva finchè c’è occupazione
BEIRUT-Il Regno Unito ha annunciato qualche giorno fa che aggiungerà l’ala politica del gruppo libanese Hezbollah alla lista delle organizzazioni terroriste, nonostante il ruolo chiave che svolge nel governo e nel parlamento, con tre ministri ufficialmente insediati nel governo Hariri.
La decisione è soggetta all’approvazione del parlamento britannico, e criminalizza chiunque sia membro o sostenitore del gruppo guidato da Sayed Hassan Nasrallah. Coloro che sono associati a Hezbollah, se fermati in territorio britannico, rischiano fino a 10 anni di carcere. Naturalmente Israele approva la decisione britannica.
Dal Libano si è levato un unanime coro di proteste. Il ministro degli Esteri, Bassil, ha dichiarato che non è possibile considerare la resistenza come terrorismo, e che la resistenza rimarrà attiva finché ci sarà una occupazione, soprattutto se ha il sostegno del parlamento e della popolazione.
Di certo no si dovrebbe premiare l’occupante e condannare la resistenza, perché il regime sionista non osa più prendere pericolose iniziative, proprio grazie alla resistenza di Hezbollah.