Attacco moschee in Nuova Zelanda: salito a 49 numero di vittime
WELLINGTON-Salito a 49 il numero delle vittime della strage in due moschee di Christchurch, in Nuova Zelanda, durante le preghiere del venerdì. Si trattano di attacchi "ben organizzati" compiuti da un giovane australiano, Brenton Tarrant, che però, secondo gli inquirenti, avrebbe potuto contare sulla complicità di almeno 3 persone - due uomini e una donna - arrestate con lui.
Tarrant è stato definito dal premier australiano Scott Morrison "un estremista di destra" e "un violento terrorista".
"Sentivo le urla strazianti dei tanti colpiti a morte. Sono rimasto immobile, pregando Dio di essere risparmiato. I killer hanno ucciso alla mia destra e alla mia sinistra. Poi si sono spostati nella stanza dove pregavano le donne e da lì sono arrivate altre urla che non riesco a dimenticare. Siamo fuggiti in massa, coperti di sangue...". E' la drammatica testimonianza raccolta dalla Afp da uno dei sopravvissuti alla strage della moschea di Al Noor, una delle due colpite nella città neozelandese di Christchurch. Un uomo che non vuole dire il suo nome: "Sono ancora terrorizzato".