Perché l’hijab? 1a P.
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Introduzione La religione islamica e ogni altro tipo di religione sono divise in due parti: - una riguarda gli ideali sulle realtà dell’Universo, per esempio: qual è la vera natura umana? Chi è Dio? Esiste un altro mondo? Chi sono i Profeti (a)? Qual è la verità di questo Mondo e qual è il suo rapporto con l’Aldilà?
(last modified 2024-11-17T02:54:12+00:00 )
Ott 20, 2020 06:44 Europe/Rome
  • Perché l’hijab?  1a P.

Introduzione La religione islamica e ogni altro tipo di religione sono divise in due parti: - una riguarda gli ideali sulle realtà dell’Universo, per esempio: qual è la vera natura umana? Chi è Dio? Esiste un altro mondo? Chi sono i Profeti (a)? Qual è la verità di questo Mondo e qual è il suo rapporto con l’Aldilà?

Le risposte a queste domande formano l’ideologia di una religione, ed esse devono essere ragionevoli e logiche. Il valore di una religione si basa su quanto queste risposte siano ragionevoli e l’Islam insiste sul fatto che il credo sia basato sulla ragione, infatti, conoscere Dio basandosi sull’imitazione pedissequa della conoscenza di altri non ha alcun valore.- l’altra parte riguarda le regole e la sharia di una religione, che logicamente devono essere in armonia con l’ideologia, altrimenti, se fossero in contraddizione, quest’ideologia scomparirebbe. Quindi, se per esempio la nostra religione ci dice di credere in Dio, le sue leggi devono essere in armonia con questo credo e non in contraddizione (per esempio proibirci di adorare Dio).

Adesso vogliamo discutere di queste leggi o sharia. Abbiamo detto che queste regole devono essere in armonia con l’ideologia su cui si basano. È vero che noi dobbiamo accettare un’ideologia con la nostra ragione e generalmente quest’ideologia è comprensibile e giudicabile dalla ragione, però tutto ciò che compone quest’ideologia si può comprendere con la ragione? No, in realtà la ragione può comprendere solo le linee generali del credo in Dio, nei Profeti (a) e nell’Aldilà, e non può capire il rapporto preciso che esiste fra Dio, l’uomo e il Mondo. Quindi la nostra ragione può giudicare solo in questi limiti.Quindi, logicamente, noi possiamo giudicare con la ragione solo quelle leggi generali che sono in armonia con questi ideali che la ragione può capire, come: la giustizia deve esserci, bisogna servire Dio, non dev’esserci oppressione…Anche se la ragione è il bene più grande che Dio abbia dato all’uomo, però ha valore solo quando viene utilizzata nei suoi limiti, non al di fuori di essi (come quello della rivelazione).Lasciando un attimo da parte il fatto che la sharia sia stata rivelata e vada al di là delle capacità di comprensione della ragione, che quindi non può giudicare a questo riguardo, nemmeno le leggi umane possono essere difese dalla ragione. Per esempio in alcuni paesi per l’omicidio, il colpevole viene condannato a morte, in altri all’ergastolo, in altri ancora, a vent’anni di prigione. Questa differenza è dovuta al fatto che queste leggi non sono basate sulla conoscenza dell’Universo e delle sue realtà. Allora ci chiediamo perché non è stato condannato a ventitré anni o diciotto anni e un mese o…? Non è possibile dare una risposta che a sua volta non comporti altre obiezioni.L’unico modo per sapere se una legge è giusta è domandarci con la ragione se:- Colui che ha fatto queste leggi conosceva Dio, l’uomo e il Mondo e il rapporto tra essi?- È possibile che il legislatore abbia secondi fini o si sia sbagliato?- Dopo che ci siamo accertati delle due domande precedenti, siamo sicuri che quello che adesso noi abbiamo in mano sia la stessa legge stabilita dal legislatore?

Se le risposte a queste domande sono positive allora dobbiamo accettare qualsiasi legge della religione, anche se non possiamo comprenderla con la ragione o secondo l’opinione pubblica di un certo luogo o tempo venga considerata irragionevole, questo perché, generalmente, le leggi vanno al di là delle capacità di giudizio della ragione. Anche se ognuno di noi può, secondo la sua conoscenza, reale o presunta, dell’uomo, di Dio e del Mondo e del rapporto che c’è fra essi, dare delle spiegazioni o giustificazioni, reali o presunte. Per esempio i Profeti (a) possono giustificare le leggi e giudicarle, però quello che noi vogliamo dire sono solo supposizioni…

Fonte: http://www.aspettandoilsole.org/donnemusulmane/category/potete-spiegarmi-perche/

 

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