La donna nella cultura islamica - 2
La Cultura Islamica attraverso le Tradizioni Profetiche (Ahadith)
Il Profeta dell’Islam (S) ha detto:
“Le donne sono uguali agli uomini”
“Il Paradiso giace sotto i piedi della madre”
“Il Paradiso giace sotto i piedi delle donne”
Il Profeta (S) rispettava profondamente le donne e diceva: “I migliori tra voi sono quelli che trattano bene le donne”
Un altro famoso detto profetico (hadith) è:
“Gli uomini generosi rispettano le donne, mentre gli uomini vili mancano loro di rispetto e sono sgarbati con loro”
Durante tutta la sua vita, il Profeta Muhammad (S) trattò le donne gentilmente e diede l’esempio ai suoi seguaci, affinché le rispettassero e fossero gentili e generosi con loro. Una tradizione profetica (hadith) narra:
“Nel distribuire tra i vostri figli siate equi e giusti. Se io potessi scegliere di preferire qualcuno, darei la precedenza alle donne sugli uomini”.
Il comportamento del Profeta (S) verso le donne
Sebbene questa fosse una pratica molto comune in quei tempi, e specialmente nell’Arabia pre-islamica, il Profeta (S) mai alzò le mani su una donna. Egli insegnò che soltanto i vili picchiano le donne.
Il Profeta (S) consultava le sue mogli e sua figlia su varie questioni. Si narra per esempio che ogni volta che qualcuno gli chiedeva la mano di sua figlia, lui la consultava e ascoltava la sua opinione. Si narra inoltre che egli usasse consultare le sue mogli per questioni mediche e ne accettasse i consigli.
Ogni qualvolta si metteva in viaggio, portava con sé una o due delle sue mogli .
Il Profeta (S) trattava tutte le donne con grande delicatezza e rispetto e non solo quelle della sua famiglia. Egli inoltre usava visitarle qualora fossero malate16.
Le donne potevano facilmente avvicinare il Profeta (S) per porgergli domande ed esporgli le proprie difficoltà, ed egli le accoglieva sempre con gioia.
Conclusione
Da quanto sopra esposto, è possibile comprendere la condizione e la posizione della donna nella cultura Islamica e come questa incoraggi un’interazione sociale tra i credenti basata sulle umane virtù e su un comportamento etico, e non certo fondata sul sesso di appartenenza.