Facebook condannata per violazione copyright
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ROMA - Per la prima volta in Italia, "Facebook è stata condannata dal tribunale di Roma per violazione del diritto d'autore e per diffamazione, illeciti commessi ospitando link non autorizzati sulle pagine della propria piattaforma".
(last modified 2024-11-17T02:54:12+00:00 )
Feb 20, 2019 09:47 Europe/Rome
  • Facebook condannata per violazione copyright

ROMA - Per la prima volta in Italia, "Facebook è stata condannata dal tribunale di Roma per violazione del diritto d'autore e per diffamazione, illeciti commessi ospitando link non autorizzati sulle pagine della propria piattaforma".

 Lo annuncia Mediaset, che avviò la causa contro la piattaforma di social networking, "un contenzioso dal valore economico modesto ma cruciale nei principi che intendeva tutelare e dai risvolti delicati per il precedente che crea". Per Mediaset, si tratta di una "svolta nella giurisprudenza italiana a tutela del copyright". Questi, in sintesi, i fatti ricostruiti dall'azienda di Cologno Monzese. "Nel 2012, utenti anonimi aprono una pagina Facebook dedicata a un cartoon trasmesso da Italia Uno, 'Kilari'. Alcuni link della pagina conducevano da un lato a contenuti tutelati da diritto d'autore illecitamente caricati su Youtube, dall'altro a pesanti insulti e commenti denigratori indirizzati all'interprete della sigla della serie animata. Nonostante numerose diffide, Facebook ha scelto negli anni di non rimuovere i contenuti e i link incriminati costringendo Mediaset a ricorrere alla Magistratura.E oggi, con sentenza n. 3512/2019 del tribunale di Roma, i giudici hanno condannato Facebook sia per diffamazione sia per violazione del diritto di autore". "La decisione - fa notare ancora Mediaset - è la prima a riconoscere in Italia la responsabilità di un social network per una violazione avvenuta anche solo attraverso il cosiddetto 'linking', ovvero la pubblicazione di link a pagine esterne alla propria piattaforma, recependo in questo modo anche da noi l'ormai consolidata giurisprudenza europea in materia di violazioni del copyright".(ANSA)