Usa, i fisici teletrasportano “operazione logica” per la prima volta
WASHINGTON-Per la prima volta un gruppo di ricercatori è riuscito a trasportare non solo una particella o un qubit, ma un intero dispositivo funzionante. Lo ripotra sputniknews.
“Abbiamo dimostrato che il nostro sistema esegue correttamente i calcoli con due qubit con una probabilità del 85-87%. Non è la perfezione, ma non è neanche zero. Questa forma di teletrasporto ci permette di svolgere operazioni logiche utilizzando qubit ionici situati a grande distanza l’uno dall’altro che prima non avevano mai potuto interagire”, ha spiegato il Dott. Dietrich Leibfried dell’Istituto nazionale degli standard e delle tecnologie a Boulder, Colorado.
Il teletrasporto quantistico fu descritto per la prima volta a livello teorico nel 1993 da un gruppo di fisici guidati da Charles Bennett. Secondo la loro teoria gli atomi o i fotoni possono scambiarsi informazioni a qualsiasi distanza se connessi a livello quantistico.
Negli ultimi anni i fisici russi e internazionali hanno compiuto grandi passi avanti nello sviluppo delle tecnologie per il teletrasporto. Per esempio due anni fa la Cina ha lanciato il primo satellite quantistico Micius a compiere il teletrasporto intercontinentale e spaziale, mentre gli studiosi del Centro quantistico russo hanno teleportato lo stato di un qubit a un altro qubit nonostante fossero stati costruiti su principi diversi.
Il Dott. Leibfried e i suoi colleghi hanno fatto ancora un passo in avanti in questa evoluzione capendo come trasportare non lo stato di particelle o cellule di memoria, ma interi dispositivi basati sui qubit e in grado di effettuare l’operazione logica quantistica CNOT. I risultati della ricerca sono stati pubblicati su Scuebce,
I primi esperimenti del funzionamento del sistema da loro ideato hanno mostrato che non sempre era possibile ottenere il risultato corretto: per via di malfunzionamenti del “teletrasportatore” o errori nei qubit circa una volta su otto le operazioni logiche risultavano scorrette.