Il granchio violinista e la CO2
WASHINGTON-Si pubblicano sempre più spesso studi che raccontano come la fauna mondiale venga colpita dal cambiamento climatico, ma è molto più raro leggere di animali che contribuiscono attivamente alle emissioni di C02.
Certo, sappiamo tutti che le mucche emettono un centinaio di kg di metano a testa ogni anno, ma i bovini non sono da soli: stando a uno studio presentato al meeting annuale della Ecological Society of America, i granchi violinisti sono responsabili del rilascio in atmosfera di grosse quantità di anidride carbonica - e tutto perché vogliono avere la casa sulla spiaggia.
I granchi violinisti, termine con cui ci si riferisce a una di circa 100 specie appartenenti al genere Uca, sono inconfondibili perché i maschi hanno una chela di dimensioni sproporzionate rispetto all'altra, che serve loro sia come segnale sessuale sia come arma negli scontri con gli altri maschi.
Studiarne il comportamento non è facile: sono animali estremamente timidi e all'avvicinarsi di un potenziale pericolo si nascondono nelle loro tane. E qui sta il problema: alcune specie di granchio violinista vivono in paludi di acqua salata (lo studio ne ha analizzata una in Massachusetts), il cui suolo è in grado di accumulare immense quantità di anidride carbonica rilasciandola nel tempo solo in minima parte, fungendo di fatto da serbatoio di gas serra. Si stima che nel nord-est degli Stati Uniti queste paludi assorbono l'equivalente delle emissioni causate da 515 milioni di litri di benzina.
Tratto da Focus.it