Amazzonia, scoperto immenso complesso archeologico
Gli scavi hanno portato alla luce un grandissimo numero di oggetti di terracotta, databili addirittura fino al 1000 A.C.
Una spedizione archeologica condotta nel Parco Nazionale del Tefé, in Amazzonia, ha scoperto gli indizi che suggerirebbero che la zona potrebbe essere stata abitata già migliaia di anni fa.
Il gruppo di ricerca ha rinvenuto dei resti archeologici che sembrerebbero riferirsi ad almeno cinque periodi differenti di occupazione da parte di esseri umani della zona di Bom Jesus Da Ponta da Castanha.
Si tratta di una zona disabitata del Brasile, immersa nella foresta amazzonica, e che gli archeologi fino ad oggi consideravano fosse stata sostanzialmente disabitata durante tutto il corso della storia dell'uomo.
Gli scavi hanno portato alla luce un grandissimo numero di oggetti di terracotta, databili addirittura fino al 1000 A.C.