Cinque scienziati musulmani vincitori del ‘Mustafa Prize’, nobel islamico
TEHERAN-Oggi lunedì si svolgerà a Teheran la cerimonia di chiusura del ‘Mustafa Prize’, un premio scientifico e tecnologico che viene assegnato ai migliori ricercatori e scienziati degli Stati membri dell'Organizzazione per la cooperazione islamica.
Secondo il quotidiano iraniano Tehran Times, all'evento che si terrà in occasione dell'inizio della “Settimana dell'Unita' dell'Ummah islamica" saranno onorati cinque noti scienziati musulmani.
Nel campo della medicina, il Premio Mustafa 2019 verrà assegnato congiuntamente a Ugur Sahin, professore turco di oncologia sperimentale e fondatore di TRON GmbH e Ali Khadem Hosseini, docente iraniano all'Università di California.
Umran Inan, scienziato turco della Koç University e della Stanford University; Hossein Baharvand, ricercatore iraniano al Royan Institute e Mohammad Abdolvahed, docente dell'Università di Teheran condivdieranno il premio Mustafa nel campo della scienza e tecnologia.
Il ‘Mustafa Prize’ è un premio scientifico e tecnologico, assegnato ai migliori ricercatori e scienziati degli Stati membri dell'Organizzazione per la cooperazione islamica, ogni due anni.
L’obiettivo principale dell'evento è fornire una piattaforma per l’interazione e la condivisione delle conoscenze tra gli studiosi musulmani, al fine di creare una nuova civiltà islamica e produrre rilevanti teorie scientifiche, eliminando la monopolizzazione della scienza e della tecnologia nel mondo; accrescere il ruolo internazionale dei paesi islamici attraverso l’introduzione del premio come simbolo significativo di merito accademico e di eccellenza nel mondo.