Fallisce il test della navetta americana Starliner
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WASHINGTON-La navetta Starliner della Boeing non potrà raggiungere la Stazione Spaziale Internazionale: lo detto l'amministratore capo della Nasa, Jim Bridenstine.
(last modified 2024-11-17T02:54:12+00:00 )
Dic 21, 2019 03:11 Europe/Rome
  • Fallisce il test della navetta americana Starliner

WASHINGTON-La navetta Starliner della Boeing non potrà raggiungere la Stazione Spaziale Internazionale: lo detto l'amministratore capo della Nasa, Jim Bridenstine.

La navetta non è però perduta e si sta lavorando per farla rientrare a Terra, nella base miliatre di White Sands, nel Nuovo Messico, domenica 22 dicembre.

Abbiamo programmato il rientro a White Sands entro due giorni. Se potremo stare più a lungo e fare più test, lo faremo", ha precisato Jim Chilton, della Boeing, nella conferenza stampa congiunta con la Nasa. La navetta costruita dalla Boeing per la Nasa aveva lasciato la base di Cape Canaveral (Florida) con un lanciatore Atlas V alle 12,37 italiane del 20 dicembre.

La capsula, senza equipaggio, era diretta alla Stazione Spaziale Internazionale (Iss), dove la aspettavano i sei membri dell'equipaggio al comando di Luca Parmitano, dell'Agenzia Spaziale Europea (Esa). Ma nonostante il lancio sia avvenuto senza alcun problema, la capsula non è entrata nell'orbita prevista, anche se ora si trova in una configurazione stabile, come scrive la Nasa sul suo sito. I tecnici della Nasa e della Boeing sono al lavoro per comprendere le cause del mancaro raggiungimento dell'orbita prevista.

Con la Crew Dragon della SpaceX, la Starliner della Boeing ha il compito di restituire agli Stati Uniti la capacità di trasportare uomini nello spazio. Il test doveva essere definitivo prima di poter dare il via libera al trasporto degli astronauti e il suo successo doveva dare il via libera al primo volo di un equipaggio con un veicolo americano dopo l'uscita di scena dello Space Shuttle, nel 2011.(ANSA)