I palazzi più splendidi dell’Iran: Palazzo Chehel Sotoun
L'Iran è un paese moderno con un ricco patrimonio storico e architettonico. Sin dai tempi dell'Impero achemenide, molti splendidi palazzi sono stati costruiti nel nostro Paese di cui ve ne presenteremo alcuni più famosi che esistono ancora oggi.
Se volete svegliarvi nella fiaba "Mille e una notte", allora dovresti assolutamente fare un viaggio indimenticabile in Iran e visitare i magnifici e storici palazzi in tutta la loro imponenza.
Palazzo Chehel Sotoun
Siete pronti a salire sul tappeto magico e volare verso il prossimo palazzo storico dell’Iran? Oggi facciamo un breve viaggio a Isfahan e visiteremo il bel palazzo di Chehel Sotoun.
Il palazzo Chehel Sotoun è uno dei capolavori dell'architettura iraniana dell’era Safavide.
Il nome, che significa "Quaranta Colonne" in persiano, è stato ispirato dalle colonne di legno sottili che sostengono il padiglione d'ingresso e, quando si riflette nelle acque della fontana, si dice che sembrino essere quaranta.
Il giardino Chehel Sotun con una superficie di oltre 67000 metri quadrati è una piccola parte dell’ampio parco “Jahan Nema” le cui origini risalgono a prima del periodo safavide. Il nucleo primitivo del palazzo Chehel Sotun era un padiglione che Shah Abbas I aveva fatto costruire nel mezzo di questo giardino.
Il padiglione è costruito secondo lo stile talar (il portico colonnato) di epoca achemenide. Esso è composto da un ingresso coperto da colonne scanalate e un soffitto a cassettoni con decori e intarsi.
Il Grande Salone o Sala del Trono è una sala decorata da affreschi e dipinti su ceramica. La parte superiore è decorata da affreschi di soggetto storico di grandi dimensioni e raffigurano la vita di corte in epoca Safavide nonché alcune grandi battaglie. I due affreschi centrali sono del periodo qagiaride, mentre gli altri quattro sono originali.
Durante il regno di Shah Abbas II furono aggiunti all’edificio la loggia colonnata, la loggia decorata a specchi, i saloni annessi ai lati settentrionali e meridionali della loggia colonnata, le logge ai due lati del salone centrale, due piscine nei settori orientali e occidentali e le pitture murali del salone centrale.
Sopra la porta di ingresso sono raffigurati gli eserciti dello scià Ismail I nella battaglia di Taher-Abad del 1510 venne sconfitto e ucciso il re uzbeko. Una pittura più recente descrive la vittoria di Nadir Shah contro l'esercito indiano del sultano Mohmud (in groppa ad un elefante) a Karnal nel 1739. Abbas II riceve Nadir Khan, sovrano dei Turkestan, in compagnia di musici e danzatrici.(aff)
Nel 1647, sotto il regno di Shah Abbas II, questo palazzo fu ufficialmente destinato al cerimoniale e al ricevimento dei sovrani e dei dignitari stranieri. Il palazzo all’epoca di Shah Soltan Hossein (1706) subì un incendio. In seguito le parti bruciate del palazzo furono ricostruite e restaurate. Al tempo del re qajar Nasseroddin furono inflitti danni all’edificio. Inizialmente le colonne del palazzo erano state decorate secondo la tecnica dell’ayne-kari (ornamentazione fatta di centinaia di pezzetti di specchio che compongono figure geometriche o naturali come fiori, ecc.): questa decorazione fu distrutta nel periodo qajar e anche le pitture che raffiguravano i sovrani safavidi furono fatte ricoprire con dello stucco.