Iraq punta a raddoppiare la produzione di petrolio a Kirkuk
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BAGHDAD (Pars Today Italian) – Il ministro del Petrolio iracheno Jabbar al Louaibi ha annunciato oggi l'intenzione di voler più che raddoppiare la produzione di petrolio di Kirkuk, provincia ricca di idrocarburi appena riconquistata da Baghdad a spese dei curdi, per raggiungere un milione di barili al giorno. Attualmente la capacità totale di produzione nella provincia settentrionale è di "420.000 barili al giorno", secondo Louaibi.
(last modified 2024-11-17T02:54:12+00:00 )
Nov 13, 2017 15:51 Europe/Rome
  • Iraq punta a raddoppiare la produzione di petrolio a Kirkuk

BAGHDAD (Pars Today Italian) – Il ministro del Petrolio iracheno Jabbar al Louaibi ha annunciato oggi l'intenzione di voler più che raddoppiare la produzione di petrolio di Kirkuk, provincia ricca di idrocarburi appena riconquistata da Baghdad a spese dei curdi, per raggiungere un milione di barili al giorno. Attualmente la capacità totale di produzione nella provincia settentrionale è di "420.000 barili al giorno", secondo Louaibi.

Ma solamente 120.000 sono effettivamente prodotti e le esportazioni sono ferme. Nel corso di una visita ai giacimenti petroliferi della regione che il Kurdistan contende alle autorità federali, Louaibi ha sottolineato che "la priorità è la ripresa delle esportazioni del petrolio di Kirkuk tramite l'oleodotto iraco-turco non appena sarà riparato o sostituito". Dal 2014 nel caos generato dall'avanzata dell'Isis, i curdi si erano impossessati dei giacimenti e delle installazioni petrolifere di Kirkuk. L'oleodotto gestito dalle autorità centrali a Baghdad, era allora già fuori uso. Un mese dopo circa la riconquista da parte delle truppe federali del petrolio e delle raffinerie di Kirkuk ai curdi, bisogna "mettere a punto un piano per rilanciare la produzione dei giacimenti di Kirkuk", di cui due sono ancora fermi, ha proseguito il minstro. Ha anche auspicato una ripresa delle esportazioni. Entro poco, "30.000 barili al giorno saranno trasferiti con i camion-cisterna in Iran", ha indicato. A termine, "i giacimenti e i pozzi di Kirkuk saranno rinnovati e noi speriamo di raggiungere una produzione di un milione di barili al giorno, ne siamo sicuri", ha insistito il ministro.