Puigdemont spera di poter rientrare in Spagna "senza rischi"
COPENAGHEN (Pars Today Italian) – Il leader indipendentista catalano, Carles Puigdemont, ha auspicato di poter tornare in Spagna senza rischiare il carcere, per poter difendere la sua candidatura alla presidenza della Catalogna, malgrado la volontà di Madrid di arrestarlo.
"La mia intenzione è contribuire al ripristino della democrazia", in modo che i risultati delle elezioni catalane siano rispettati, ha dichiarato durante una conferenza stampa a Copenaghen. "Il migliore segnale in questo senso sarebbe poter tornare senza alcun rischio per far fronte al dibattito parlamentare" che precederà il voto di investitura, ha affermato Puigdemont che vive a Bruxelles dalla fine di ottobre e si trova in visita in Danimarca. Oggi il suo partito ha ritirato la richiesta per delegare il suo voto a un altro parlamentare catalano, si è appreso da fonti parlamentari. Dopo aver stigmatizzato quello che ha definito "l'autoritarismo" del governo spagnolo, Puigdemont ha invitato "tutti a fare uno sforzo" per permettere un ritorno alla normalità in Catalogna, soffocata - a suo giudizio - dal commissariamento della regione da parte di Madrid lo scorso 27 ottobre. In seguito, il governo ha organizzato nuove elezioni in Catalogna. Gli indipendentisti hanno conservato la maggioranza parlamentare, con 70 voti su 135. E il candidato ufficiale delle due grandi formazioni separatiste (Ensemble pour la Catalogne et la Gauche républicaine de Catalogne) resta Carles Puigdemont, anche se Madrid minaccia di bloccare la sua investitura di fronte alla Corte Costituzionale. Spetta ormai al parlamento catalano esprimersi su questa candidatura prima della fine del mese. Dalla Spagna si rincorrono voci: tenterà di essere investito della presidenza della Catalogna da Bruxelles, opzione giudicata illegale dai giuristi in parlamento? Oppure tornerà a casa per costringere Madrid a uno show mediatico con un controverso arresto nella sede del parlamento?