Sub, postini e trasporto sangue, mille mestieri per i droni
Feb 21, 2018 14:30 Europe/Rome
(Pars Today Italian) – Saranno sempre più intorno a noi: voleranno da un ospedale all'altro per il trasporto di sangue, consegneranno la posta, si tufferanno nei fondali marini alla ricerca di segni di civiltà scomparse e in futuro potrebbero anche trasportare passeggeri.
Sono alcuni degli sviluppi della tecnologia dei droni, presentati nella rassegna 'Roma Drone Campus 2018', l'unico evento professionale in Italia dedicato ai sistemi a pilotaggio remoto, presso il Dipartimento di Ingegneria dell'Università Roma Tre. "Le applicazioni dei droni sono tantissime, l'unico limite è la nostra fantasia", ha detto all'ANSA Luciano Castro, presidente di Roma Drone. "La tecnologia dei droni si sta ormai orientando verso mezzi a pilotaggio remoto in grado di muoversi su tutti e tre gli elementi: aria, acqua e terra. In questa due giorni romana - ha aggiunto - presenteremo, ad esempio, droni postino made in Italy, i cui primi test di volo sono stati fatti a Trapani, droni sottomarino per le ricerche archeologiche, e il prototipo di un velivolo per il trasporto di sangue". Il drone subacqueo Zeno progettato da ArcheoSub. Oltre 100 i seminari di Rome Drone 2018 in cui esperti e istituzioni faranno il punto sullo sviluppo del mercato dei droni in Italia. "Il mercato è in grande crescita - ha spiegato Castro - anche se è ancora monopolizzato dalla Cina. La prospettiva è realizzare droni sempre più grandi come navi per le merci o droni per il trasporto passeggeri. Una delle sfide è l'utilizzo dei dati raccolti dai droni, per esempio in chiave anti-terrorismo, per il controllo del traffico o il monitoraggio del territorio. Tutti impieghi - ha concluso - che potrebbero portare a un ampliamento della legge sulla privacy".Tag