Usa-Messico: possibile dialogo per ridurre l'immigrazione clandestina al confine
Lug 11, 2018 13:25 Europe/Rome
WASHINGTON (Pars Today Italian) – Mentre il presidente degli Stati Uniti Donald Trump continua a rimproverare al Messico di "non fare nulla" per fermare l'immigrazione clandestina, dietro le quinte i due governi starebbero prendendo in considerazione di lavorare ad un accordo per ridurre drasticamente il flusso migratorio tra i due paesi.
La proposta – scrive il quotidiano statunitense “Washington Post” - è meglio noto come "accordo sicuro per paesi terzi", potrebbe consentire ai richiedenti asilo che transitano attraverso il Messico di richiedere protezione in quella nazione piuttosto che negli Stati Uniti. La possibile intesa permetterebbe agli agenti di frontiera statunitensi di respingere i richiedenti asilo ai valichi di frontiera e di fare far tornare in Messico chiunque sia già entrato illegalmente in cerca di rifugio, indipendentemente dalla nazionalità. I funzionari statunitensi ritengono che questo tipo di accordo scoraggerebbe molte famiglie del centro America dal tentativo di raggiungere gli Stati Uniti e consentirebbe a Washington di gestire meglio il fenomeno migratori. L'elevato numero di immigrati provenienti dal confine col Messico ha messo a dura prova i tribunali statunitensi per l'immigrazione e ha sopraffatto la capacità del governo degli Stati Uniti di trattenerli. L'amministrazione Trump afferma che la maggioranza è in cerca lavoro piuttosto che fuggire dalle persecuzioni. Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump lo scorso mese era tornato a parlare di immigrazione clandestina e della necessità di impedire il libero accesso nel paese da parte di quanti valicano illegalmente i confini. "Quando qualcuno entra dobbiamo immediatamente riportalo da dove viene, senza l'intervento dei giudici e di processi", aveva scritto il titolare della Casa Bianca su Twitter. Per Trump - secondo cui il sistema americano è una "beffa alle buone politiche di immigrazione e all’ordine pubblico" - le persone che attraversano illegalmente la frontiera degli Stati Uniti dovrebbero essere immediatamente espulse, senza processo o apparizione davanti a un giudice, avendo scelto come loro primo atto nei confronti degli Usa di violarne la legislazione. "La nostra politica dell'immigrazione, della quale tutto il mondo ride, è molto ingiusta nei confronti di coloro che sono arrivati legalmente e hanno atteso anni. L'immigrazione deve essere basata sul merito, abbiamo bisogno di persone che aiutino l’America a tornare di nuovo grande", ha aggiunto Trump. Intanto a giugno il numero di persone arrestate al confine col Messico dagli agenti federali Usa per l'immigrazione sono state poco più di 42.500. I numeri dimostrano una riduzione dei clandestini che cercano di entrare negli Stati Uniti, dopo il picco dei tre mesi precedenti. Gli agenti della polizia di frontiera hanno arrestato 34.114 persone nel tentativo di entrare illegalmente nel paese, mentre i funzionari di frontiera nei porti di ingresso hanno negato l'ingresso a 8.451 persone. Sono circa 5.562 i bambini non accompagnati che si sono presentati a giugno al confine, mentre a 12.192 persone che viaggiavano in gruppi familiari è stato negato l'ingresso. I dati mostrano una diminuzione del numero di persone che cerca di entrare nel paese dopo i record dei tre mesi precedenti con più di 50.000 arresti al mese.Tag