I nuovi poveri affollano la Grecia
May 25, 2016 14:02 Europe/Rome
ATENE (Pars Today Italian) – Il 21,2 % dei lavoratori in Grecia si trova in una situazione di povertà: è questo uno dei dati che emergono dal dossier di Caritas italiana sulla situazione in Grecia ''Paradosso europeo: Impoverimento, indebitamento, iniquità.
Ingiustizia'' che sarà messo on-line nei prossimi giorni ed è stato anticipato da Dire-Sir. Dagli ultimi dati raccolti da Caritas Hellas, in collaborazione con Caritas italiana, su un campione di 2.677 famiglie emerge chiaramente la gravità della situazione sociale di un Paese in cui, fino a prima della crisi economica, la povertà era invece relegata quasi esclusivamente a categorie marginali e marginalizzate, principalmente immigrati illegali e vittime di dipendenze. L'86% delle richieste riguarda beni e servizi materiali e l'età media dei beneficiari è di 37,9 anni. Si tratta quindi nella maggior parte dei casi di nuclei familiari giovani, spesso con figli minorenni. Inoltre il 69,9% ha un domicilio: si tratta perciò di nuovi poveri, che un tempo avevano situazioni reddituali tali da consentirgli di sostenere le spese per l'abitazione. Neppure il lavoro basta contro la povertà. Secondo i dati più recenti infatti i lavoratori poveri hanno raggiunto il 21,2%. "La crisi economica e le politiche di austerità hanno comportato costi sociali altissimi- evidenzia il dossier Caritas- falcidiando posti di lavoro, allargando le disuguaglianze, comprimendo i redditi verso il basso, dilatando la categoria di chi ha un''occupazione ma vive alle soglie della povertà". Dal dossier Caritas Hellas emerge anche che "la Grecia torna a far paura, in un momento delicato per l'Europa, schiacciata dal ''peso'' di più di un milione di profughi entrati proprio da questo Paese. A luglio- si legge ancora nel dossier- Atene deve rimborsare 3,5 miliardi di euro e per farlo ha bisogno di un nuovo prestito che sarà subordinato al raggiungimento di obiettivi di risanamento dei bilanci pubblici". La Grecia ha bruciato il 25% del Pil in sei anni, la disoccupazione è al 25 %, un quarto della popolazione attiva, e il debito è passato dai 305 miliardi del 2012 (il 160%del Pil) ai 311 di oggi (177%). Per far fronte a questa crisi Caritas italiana promuove dal 2012 progetti per la popolazione locale, sia con attività di sostegno al reddito che con attività di sviluppo di imprenditoria sociale, con la collaborazione di 16 Caritas diocesane italiane che si sono gemellate con le Caritas diocesane greche, per dare vita a progetti concreti di risposta alla crisi, che vedono le famiglie come principali beneficiari.Un impegno che si è andato rafforzando anche a seguito dell''emergenza profughi e che attualmente consiste nel sostegno a progetti per un totale di 870.000 euro.Tag