Zika: primo caso di trasmissione in Francia
Parigi- Alcuni ricercatori britannici hanno trovato residui del virus nel liquido seminale di un soggetto di sesso maschile di 68 anni a circa 62 giorni dal possibile contagio, e secondo le analisi si è accertato che la trasmissione avviene esclusivamente dall'uomo alla donna e non viceversa.
Dal Brasile, nazione fortemente colpita, la Revista da Mulher fornisce i consigli degli esperti, per scongiurare il rischio di idrocefalia neonatale che pare essere collegato al virus: il periodo più rischioso per il feto sarebbe il primo trimestre di gravidanza. Il collegamento tra il virus e la microcefalia non è stato ancora scientificamente dimostrato ma vi sono forti indizi al riguardo. Sebbene la puntura di zanzara del genere Aedes aegypti resti la via privilegiata dell'infezione umana da Zika, uno studio condotto dai ricercatori del Dipartimento Malattie infettive (MIPI) dell'ISS conferma la possibilità della trasmissione sessuale del virus.