Il tumore del polmone più aggressivo riprodotto in provetta
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(Pars Today Italian) – Grazie alle cellule staminali embrionali umane è stata riprodotta in provetta la forma più aggressiva di tumore del polmone, quella a piccole cellule, che è anche la più comune tra i fumatori. Il risultato è pubblicato sulla rivista Journal of Experimental Medicine dagli esperti dell'unità di ricerca biomedica della Cornell University di New York, che puntano a perfezionare questo modello per trasformarlo in un laboratorio vivente con cui studiare la progressione della ma
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Feb 13, 2019 15:04 Europe/Rome
  • Il tumore del polmone più aggressivo riprodotto in provetta

(Pars Today Italian) – Grazie alle cellule staminali embrionali umane è stata riprodotta in provetta la forma più aggressiva di tumore del polmone, quella a piccole cellule, che è anche la più comune tra i fumatori. Il risultato è pubblicato sulla rivista Journal of Experimental Medicine dagli esperti dell'unità di ricerca biomedica della Cornell University di New York, che puntano a perfezionare questo modello per trasformarlo in un laboratorio vivente con cui studiare la progressione della ma

E' un importante passo avanti, se si considera che questo tumore diventa facilmente resistente alle terapie nell'arco di pochi mesi. La sua origine non è stata ancora del tutto chiarita, ma secondo diversi studi sarebbe da ricercare nelle cellule neuroendocrine (Pnec) del polmone che nessuno finora era riuscito a ottenere in laboratorio partendo da staminali embrionali umane. I ricercatori della Weill Cornell Medicine hanno centrato l'obiettivo bloccando la cascata di segnali del gene Notch dopo che le staminali avevano iniziato a differenziarsi in cellule progenitrici dei polmoni. Le cellule neuroendocrine indotte in provetta sono state quindi utilizzate per studiare il ruolo giocato nell'insorgenza della malattia da due geni (gli oncosoppressori RB e TP53) che normalmente frenano il tumore e che invece risultano mutati nella gran parte dei pazienti.