Al via il G7 di Biarritz in Francia
Ago 24, 2019 14:13 Europe/Rome
(Pars Today Italian) – Amazzonia, Russia, Brexit, economia globale.
Lungo è l'elenco dei temi che i principali leader mondiali dovranno affrontare nel G7 a Biarritz, in Francia. Il vertice delle sette democrazie più ricche (Canada, Francia, Germania, Giappone, Italia, Regno Unito, Stati Uniti) si soffermerà principalmente sul problema delle disuguaglianze, tema ufficiale, ma molte altre saranno le questioni che impegneranno i sette grandi della Terra. E' l'ultimo dei temi aggiunti, ma uno dei più cari al presindente francese Macron che in un tweet ha manifestato le sue preoccupazioni per la situazione in Brasile. Il leader brasiliano, Jair Bolsonaro, ha puntato il dito contro il tono sensazionalista degli europei, accusati di voler strumentalizzare una questione interna per vantaggi politici personali. La Francia ha già annunciato che al G7 verranno elaborate misure concrete per indurre il presidente brasiliano ad agire contro il disastro in corso. Con l'avvicinarsi della scadenza del 31 ottobre, il premier britannico appena insediato, Boris Johnson, diviene così uno degli ospiti più attesi. Macron e Merkel hanno concesso agli inglesi tempo per capire come evitare il ritorno della frontiera fisica tra Irlanda e Irlanda del Nord. Dopo le sollecitazioni di Donald Trump, torna urgente la discussione sul ritorno della Russia tra i grandi della Terra e il ripristino, quindi, del G8. Se Macron si è mostrato aperto a una tale prospettiva, più fredda la reazione delle altre nazioni europee. Il portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov, ha però chiarito come il ritorno al G8 non sia una priorità per Putin. Recessione e diminuzione della crescita in Europa e negli Stati Uniti saranno tra i temi più caldi. A ciò si unirà la questione della lotta alle disuguaglianze (con particolare attenzione all'economia africana) e della parità di genere. Donald Trump sarà al centro dell'attenzione per quanto riguarda la questione della guerra commerciale tra Usa e Cina. Pechino ha annunciato che introdurrà nuovi dazi sui beni provenienti dagli Stati Uniti come risposta alle tariffe imposte dalla Casa Bianca su 300 miliardi di beni cinesi. Ci sarà spazio per discutere anche dell'accordo internazionale sul nucleare iraniano. Macron ha già incontrato il ministro degli esteri iraniano, Mohammad Javad Zarif con il quale ha parlato di un ammorbidimento delle sanzioni, in cambio del ritorno dell'Iran nell'accordo.Tag