L'ossigeno più distante dell'universo
Giu 20, 2016 13:28 Europe/Rome
(Pars Today Italian) – Primo sguardo sull'universo appena uscito dal periodo buio della sua infanzia: la scoperta di ossigeno in una galassia antichissima, distante piu' di 13 miliardi di anni luce dalla Terra, permette di ricostruire come era l'universo quando e' stato illuminato dalle prime stelle e quando gli elementi chimici non erano abbondanti come lo sono adesso.
Pubblicata sulla rivista Science, la scoperta si deve al gruppo guidato da Akio Inoue, dell'universita' giapponese Osaka Sangyo. Subito dopo il Big Bang il baby universo era buio perche' permeato di idrogeno neutro, opaco. Appena sono nate le prime stelle, le loro intense radiazioni hanno cominciato a scomporre gli atomi di idrogeno in elettroni e protoni (nel processo chiamato di re-ionizzazione) e hanno trasformato quel gas neutro e opaco in un gas trasparente, che ha messo fine al 'medio evo cosmico'. In questo periodo sono stati prodotti anche altri elementi piu' pesanti, come carbonio e ossigeno. ''Lo studio dei primi elementi pesanti nell'universo primordiale e' essenziale per esplorare la formazione delle prime stelle'', ha detto Inoue. Ma studiare questi elementi e' difficile perche' si trovano in galassie lontanissime, come SXDF-NB1006-2, osservata con il telescopio Alma (Atacama Large Millimeter/submillimeter Array), che si trova in Cile. Analizzando le immagini, i ricercatori hanno calcolato che la galassia contiene solo un decimo dell'ossigeno che si trova nel Sole ''ma la piccola quantita' e' normale perche' l'universo era ancora giovane e le stelle si stavano formando da poco tempo'', ha detto Naoki Yoshida, dell'universita' di Tokyo, che ha partecipato allo studio. Gia' sono in programma altre osservazioni con il telescopio Alma, e questa volta i ricercatori sperano di catturare un'immagine a risoluzione ancora piu' elevata in grado di rivelare i dettagli della distribuzione dei gas e del loro movimento nella galassia.Tag