Russia-Cina, Gazprom vuole unificare i gasdotti orientali
VLADIVOSTOK (Pars TodaY Italian)- Gazprom si propone di creare un unico sistema dai gasdotti Sakhalin e Sila Sibir, che permetterà alla società di reindirizzare il flusso di gas verso la Cina.
Lo ha dichiarato il capo del settore marketing e sviluppo delle esportazioni di Gazprom Andrei Blinov, nel corso del forum energetico dell'Oriente tenutosi ieri a Vladivostok. "Attualmente il sistema è frazionato. C'è una prima condotta relativa al gas proveniente da Sakhalin e un'altra per il gas fornito attraverso il corridoio di Sila Sibir. La distanza tra questi blocchi è di circa un migliaio di chilometri. Un collegamento, se necessario, può essere realizzato. Se il sistema sarà unificato, Gazprom sarà poi in grado di reindirizzare il flusso in tutte le direzioni, in Cina o in Europa", ha detto Blinov, precisando che la questione è la prerogativa della leadership di Gazprom. Dal 2015 è in vigore un contratto tra Gazprom e la cinese Cnpc, secondo cui la compagnia russa fornirà gas alla Cina attraverso il percorso orientale, il gasdotto di Sila Sibir, per un importo di 38 miliardi di metri cubi di gas all'anno per 30 anni.