Il Gruppo Renault investe in Iran
TEHERAN (Pars Today Italian) – Il Salone di Parigi per Renault non è stata solo una vetrina internazionale per presentare al mondo le sue ultime novità ma anche l’occasione per concludere un accordo strategico con il Ministro dell’Industria, delle Miniere e del Commercio dell’Iran, Mohammad Reza Nematzadeh che prevede una joint-venture tra il Gruppo e IDRO, fondo d’investimento e di riforma dell’industria nel Paese asiatico, che consentirà a Renault di rafforzare la sua presenza...
ed accelerare la crescita sul posto. In quest’ottica, Renault sarà azionista di maggioranza del fondo. “Il governo iraniano punta ad attirare investimenti stranieri nell’industria automobilistica, al fine di proporre ai clienti iraniani nuovi prodotti competitivi, qualitativi e sicuri. Sono state analizzate diverse opzioni e, considerando la sua costante presenza in Iran da oltre dodici anni, Renault si è imposta come partner ideale. Questo accordo conferma le scelte strategiche fatte in Iran ed apre una nuova era, permettendo a Renault di occupare una posizione privilegiata nel Paese”, ha sottolineato Carlos Ghosn, ad dell’Alleanza Renault-Nissan. Renault produce attualmente in Iran Tondar, Tondar pick-up, Sandero e Sandero Stepway e nel 2015 le vendite del Gruppo nel mercato iraniano sono aumentate del 56,1% rispetto al 2014, con un totale di 51.500 unità e una quota di mercato del 4,8%. “La crescita resta importante nei primi otto mesi dell’anno 2016”, sottolineano dal Gruppo. “La joint-venture integrerà sia un centro d’ingegneria e di acquisti, che favorirà lo sviluppo dei fornitori locali, sia uno stabilimento con una capacità produttiva iniziale di 150.000 unità l’anno, che si aggiungeranno alle capacità esistenti nel Paese di 200.000 veicoli. I primi veicoli prodotti dal 2018 in tale stabilimento saranno Symbol e Duster”. Inoltre, “per la prima volta in Iran, il Gruppo svilupperà la propria rete di distribuzione, con degli showroom e un servizio post-vendita in linea con gli standard della Marca”, concludono da Renault.