Via libera britannico al primo bambino con tre genitori
LONDRA (Pars Today Italian) – Il primo bambino al mondo con tre “genitori” potrebbe nascere già nel 2017.
La Human Fertilisation and Embryology Authority (Hfea), massima autorità del settore in Gran Bretagna, ha dato il via libera oggi alla donazione mitocondriale, la fertilizzazione in vitro utilizzando materiale genetico di tre persone, due donne e un uomo. La decisione, definita «di importanza storica» da Sally Cheshire, presidente dell'Hfea, è stata presa per prevenire la nascita di bambini con gravi malattie ereditarie come la distrofia che colpiscono il sistema nervoso e l'apparato muscolare. Un bambino su 4.300 in Gran Bretagna nasce con gravi alterazioni nel funzionamento dei mitocondri, le centrali energetiche dell'organismo, e per molti la condizione diventa fatale. Il primo bambino al mondo con tre “genitori” potrebbe nascere già nel 2017. La Human Fertilisation and Embryology Authority (Hfea), massima autorità del settore in Gran Bretagna, ha dato il via libera oggi alla donazione mitocondriale, la fertilizzazione in vitro utilizzando materiale genetico di tre persone, due donne e un uomo. La decisione, definita «di importanza storica» da Sally Cheshire, presidente dell'Hfea, è stata presa per prevenire la nascita di bambini con gravi malattie ereditarie come la distrofia che colpiscono il sistema nervoso e l'apparato muscolare. Un bambino su 4.300 in Gran Bretagna nasce con gravi alterazioni nel funzionamento dei mitocondri, le centrali energetiche dell'organismo, e per molti la condizione diventa fatale. La nuova procedura di fertilizzazione avviene utilizzando il Dna non solo di padre e madre ma anche di un'altra donna per evitare la trasmissione di patologie. Il Dna mitocondriale difettoso della madre naturale viene sostituito con il Dna di una donatrice sana. Il bambino avrebbe il 99,8% del Dna del padre e della madre e lo 0,2% di Dna della “seconda madre”. Ora i medici di Newcastle University, che hanno messo a punto la procedura, potranno procedere con la fertilizzazione e hanno già chiesto a donatrici di ovuli di farsi avanti. Se la procedura avrà successo, il primo bambino potrà nascere il prossimo anno. L'Hfea calcola che potrebbero nascere 150 bambini sani all'anno, ma ha precisato oggi che effettuerà rigidi controlli su ogni procedura, che dovrà essere approvata in anticipo ed effettuata da un ente autorizzato. L’ente di beneficenza Muscolar Distrophy UK oggi ha dichiarato che «questa decisione storica offre una speranza e una scelta per la prima volta alle tante donne che hanno dovuto affrontare il dolore e la tragedia di vedere morire i loro bambini e che vogliono avere una famiglia». Sia la Chiesa cattolica che la Chiesa anglicana si erano schierate contro la donazione mitocondriale, sottolineando le profonde ripercussioni etiche, sociali e legali della creazione di un embrione umano con il Dna di tre persone. Alcuni scienziati hanno espresso il timore che la decisione possa aprire la porta ai cosiddetti ‘designer babies', manipolazioni del Dna per motivi futili. Il Parlamento britannico, al termine di un acceso dibattito, aveva approvato la donazione mitocondriale lo scorso anno, e la comunità scientifica l’aveva dichiarata sicura e ben testata. L'ultima parola spettava però all'Hfea. Ora che ha dato il via libera la controversa procedura potrà diventare realtà. di Nicol Degli Innocenti