Online la più grande banca dati sulla longevità
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(Pars Today Italian) – E' pronta ed è accessibile online la più grande banca dati al mondo della longevità. Si chiama DrugAge e contiene 418 composti capaci di allungare la vita, individuati grazie ad esperimenti condotti su 27 modelli animali, dal lievito ai moscerini della frutta, fino ai vermi e ai topi.
(last modified 2024-11-17T02:54:12+00:00 )
Mar 14, 2017 14:28 Europe/Rome
  • Online la più grande banca dati sulla longevità

(Pars Today Italian) – E' pronta ed è accessibile online la più grande banca dati al mondo della longevità. Si chiama DrugAge e contiene 418 composti capaci di allungare la vita, individuati grazie ad esperimenti condotti su 27 modelli animali, dal lievito ai moscerini della frutta, fino ai vermi e ai topi.

Presentata sulla rivista Aging Cell, è nata in Gran Bretagna dalla Fondazione per la ricerca in Biogerontologia (Bgrf) e dall'università di Liverpool. Si propone come la base per le ricerche volte a trovare farmaci efficaci per la longevità o nuovi farmaci contro le malattie legate all'avanzare degli anni. La banca dati è liberamente accessibile online e le ricerche possono essere fatte in base al nome del composto, o della specie su cui è stato individuato o ancora sugli effetti. Per ognuno dei 418 composti archiviati nella baca dati è possibile accedere a un profilo completo, che comprende struttura chimica, eventuali effetti collaterali e che permette di risalire agli studi che hanno permesso di identificarlo. ''E' uno strumento sicuramente utile per i ricercatori perché permette di avere una selezione dei composti che hanno un effetto sull'allungamento della vita e può facilitare le ricerche in questo campo'', ha osservato il genetista Giuseppe Novelli, rettore dell'università di Roma Tor Vergata. Ma, ha aggiunto, ''molte delle molecole contenute in questa banca dati sono state studiate su modelli animali diversi dall'uomo e non devono essere assolutamente usate per auto-curarsi in quanto non sono farmaci anti-invecchiamento approvati dalle agenzie per il controllo sui farmaci''.