Yemen: allarme Onu, 1600 morti per il colera
NEW YORK (Pars Today Italian) - Continuano a morire sotto le bombe e per la mancanza di medicinali imposti dall'assedio gli abitanti dello Yemen e le Nazioni Unite proseguono a lanciare allarmi e ad aggiornare il bilancio mostruoso delle vittime.
Non una sola parola, naturalmente, contro chi ha creato questa situazione, ovvero l'Arabia Saudita.
Il portavoce Onu Stephane Dujarric ha ricordato mercoledi che il colera si e' diffuso in 21 province della nazione arabe affermando che dal mese di Aprile a questa parte, l'epidemia, la peggiore dell'era moderna, ha ucciso almeno 1600 persone.
Per quanto riguarda il contagio, i sospetti contagiati sono 300 mila in tutta la nazione; e dinanzi all'alluvione di malati possono mettere solo delle toppe organizzazioni come l'Oms che ha inviato nelle citta' di Aden e Hodaydah, kit per la cura di 10 mila persone.
Il quadro generale mostra che dal 26 marzo 2015, l'inizio dell'aggressione dell'Arabia Saudita contro lo Yemen, colpevole di aver cacciato l'ex presidente filo-saudita Mansour Hadi, sono morte oltre 14 mila persone. 3.3 milioni di persone, invece, sono in punto di morte per via della fame, tra cui 2.1 milioni di bambini; anche perche' Riyadh ha imposto un blocco alla nazione, oltre che a bombardarla.
I media occidentali censurano sistematicamente le notizie inerenti al dramma in Yemen per via degli interessi e le buoni relazioni economiche di alcuni governi occidentali con l'Arabia Saudita.