Colloquio telefonico Rohani-Erdogan: "secessionismo minaccia per la pace"
TEHERAN (Pars Today Italian) - I presidenti di Iran e Turchia hanno ribadito che il secessionismo non e' a favore della pace e della stabilita' della regione e che e' invece un danno per la stabilita' delle nazioni.
Secondo quanto riferito dall'agenzia ufficiale iraniana IRNA, Hassan Rohani e Rajab Tayyip Erdogan lo hanno ribadito giovedi in occasione di un colloquio telefonico, in occasione del quale il presidente iraniano ha ribadito che "alcune potenze stanno realizzando i propri desideri a scapito della sicurezza della regione".
Il pensiero dei due presidenti, anche se non hanno citato direttamente nessuno, e' chiaramento rivolto ai leader curdi iracheni che hanno deciso di tenere, il 25 settembre prossimo, un referendum sulla possibile secessione dall'Iraq.
"L'Iran non crede che alcune tendenze separatista ed alcuni problemi sorti nella regione del Golfo Persico siano dovuti alla mancanza di pace e stabilita' nella regione", ha detto Rohani.
Oltre a Iran e Turchia, anche il governo centrale iracheno, a Baghdad, e' apertamente contrario all'idea del referendum, che potrebbe avere conseguenze imprevedibili nella regione.
Giovedi, Rohani ed Erdogan hanno condiviso l'idea di una maggiore collaborazione tra le loro nazioni per garantire la sicurezza nella zona. Erdogan si e' detto convinto del fatto che le nazioni saranno sempre piu' vicine dopo l'insediamento del secondo governo Rohani.
I due capi di Stato hanno anche discusso della situazione drammatica dei musulmani Rohingya del Myanmar.