Iraq punta a raddoppiare la produzione di petrolio a Kirkuk
BAGHDAD (Pars Today Italian) - Il ministro del Petrolio iracheno Jabbar al Louaibi ha annunciato oggi l'intenzione di voler più che raddoppiare la produzione di petrolio di Kirkuk, provincia ricca di idrocarburi appena riconquistata da Baghdad a spese dei curdi, per raggiungere un milione di barili al giorno.
Attualmente la capacità totale di produzione nella provincia settentrionale è di "420.000 barili al giorno", secondo Louaibi. Ma solamente 120.000 sono effettivamente prodotti e le esportazioni sono ferme. Nel corso di una visita ai giacimenti petroliferi della regione che il Kurdistan contende alle autorità federali, Louaibi ha sottolineato che "la priorità è la ripresa delle esportazioni del petrolio di Kirkuk tramite l'oleodotto iraco-turco non appena sarà riparato o sostituito". Dal 2014 nel caos generato dall'avanzata dell'Isis, i curdi si erano impossessati dei giacimenti e delle installazioni petrolifere di Kirkuk. L'oleodotto gestito dalle autorità centrali a Baghdad, era allora già fuori uso.