Siria, accuse curdi per cadavere mutilato
BEIRUT (Pars Today Italian) - Fonti curde siriane hanno accusato ribelli filo-turchi di avere mutilato e di avere poi fatto un video del cadavere di una miliziana delle milizie curde dell'Ypg, che combattono in difesa dell'enclave curda di Afrin, nel nord-ovest della Siria.
Le immagini sono impossibili da verificare, ma sembrano avere avuto l'effetto di provocare rabbia e avere quindi rinvigorito il morale delle forze curde, affiliate al Pkk turco, e della popolazione civile ad Afrin, stremata dall'offensiva dell'Esercito libero siriano (Els), cominciata il 20 gennaio scorso, con la copertura dei bombardamenti turchi. Il video è stato diffuso dall'Ondus, con base in Gran Bretagna, che ha detto di averlo ricevuto da un combattente dell'Els. In esso si vedono una decina di uomini, alcuni armati, intorno al cadavere mutilato di una donna, trovato nella località di Qurna, nella enclave di Afrin vicino al confine con la Turchia.