Iraq, Msf: ricostruzione non dimentichi bisgoni medico-umanitari
RoMA (Pars Today Italian) - In un evento collaterale alla Conferenza internazionale per la ricostruzione dell'Iraq, che si apre oggi in Kuwait, Medici Senza Frontiere (MSF) chiede di non dimenticare i bisogni medico-umanitari attuali di chi è ancora intrappolato o sfollato a causa del conflitto.
"Il conflitto in Iraq ha avuto un impatto disastroso sul sistema sanitario. Dopo anni di conflitto e intensi combattimenti, intere comunità in tutto il Paese non hanno accesso a cure mediche essenziali. Tante strutture sanitarie oggi si trovano sotto cumuli di macerie. Ci sono spesso gravi mancanze nella disponibilità di farmaci e attrezzature mediche e molti operatori sanitari non ricevono più lo stipendio", ha detto Carla Brooijmans, responsabile dei programmi di MSF in Iraq.