Damasco considera genocidio le azioni della coalizione americana a Raqqa
DAMASCO - Il ministero degli Esteri siriano ha equiparato le azioni della coalizione internazionale ad un genocidio a seguito della distruzione di gran parte della città durante l'operazione per liberarla dall'Isis.
Lo ha riferito la tv nazionale siriana citando una fonte nel dicastero diplomatico. "Serve una condanna per questo", si legge in una nota del ministero. Secondo la fonte nel ministero degli Esteri, "la Siria condanna le false dichiarazioni e la campagna di disinformazione a cui si riferisce la dichiarazione del ministero degli Esteri francese che descrive la liberazione di Raqqa". La fonte ha sottolineato che le autorità francesi stanno intenzionalmente intraprendendo misure per distruggere la Siria, sostenendo i gruppi che operano a Raqqa. I terroristi dell'Isis avevano occupato Raqqa nel 2014, proclamando la città capitale del loro califfato in Siria. L'operazione per liberare Raqqa dall'ISIS nel 2017 è stata condotta dalle unità del cosidetto "Forze Democratiche Siriane" con il sostegno dell'aviazione della coalizione internazionale guidata dagli Stati Uniti. La coalizione ha condotto l'operazione senza il consenso di Damasco. A seguito dei massicci bombardamenti e delle operazioni delle formazioni curde filo-americane, la città è stata completamente distrutta e ancora adesso non è ricostruita per essere ripopolata dai civili.