Salvini vola nei Territori Occupati
Un viaggio difficile, quello di Matteo Salvini nei Territori Occupati, l'11 e il 12 dicembre.
Al-Quds. Martedì e mercoledì Matteo Salvini, ministro dell'Intreno italiano e vicepresidente del Consiglio sarà nei Territori Occupati.
Nei giorni scorsi, il quotidiano sionsita Haaretz in un editoriale ha affermato che "Salvini dovrebbe essere persona non gradita in Israele". Lo stesso giornale ha diffuso la notizia secondo cui il presidente del regime sionista, Reuven Rivlin, non incontrerà il ministro dell'Interno italiano.
Ma la visita di Salvini nei Territori Occupati dell’11 e 12 dicembre ha creato delle divisioni politiche in Italia. Tra i 5 Stelle infatti sembra che il viaggio di Salvini sia visto come uno “sconfinamento” in tematiche che non gli competono e che riaprono vecchie ferite.
Salvini infatti si era già scontrato con il sottosegretario agli Esteri (in quota 5 Stelle) Manlio Di Stefano in merito al riconoscimento di Al-Quds come capitale del regime sionista. Il vicepremier infatti aveva appoggiato la decisone dell’Amministrazione Trump di spostare l’ambasciata Usa nella Città Santa, esprimendo un commento che il sottosegretario aveva gradito ben poco.