Libano; no alla naturalizzazione dei profughi siriani
Circa due milioni di rifugiati siriani vivono in Libano.
Beirut- Le autorità libanesi non sostengono la naturalizzazione dei rifugiati siriani come risoluzione del problema migratorio.
L'unica soluzione al problema è il ritorno sicuro e dignitoso dei profughi nella loro terra d'origine. Lo ha affermato il ministro degli Esteri libanese Gebran Bassil indirizzata al segretario generale delle Nazioni Unite Antonio Guterres a margine della conferenza intergovernativa sui migranti di Marrakesh all'inizio di questo mese.
"Riguardo il Libano, l'unica soluzione al problema dei migranti o degli sfollati nel suo territorio sta nel ritorno sicuro e dignitoso nella loro terra d'origine: il Libano è contro la naturalizzazione dei migranti o dei profughi".
Bassil ha osservato che l'assistenza ai profughi non dovrebbe avvenire a spese della comunità che li ha accolti. Il Libano non è nelle condizioni di soddisfare tutti i bisogni dei rifugiati.
Circa due milioni di rifugiati siriani vivono in Libano.