Gaza; situazione disastrosa a causa dell’assedio
Il regime sionista ha imposto un divieto all’ingresso di centinaia di tipi di merci e materie prime necessarie per l’industria nella Striscia di Gaza.
Gaza- Il direttore del Comitato popolare contro l’assedio di Gaza, Jamal al-Khudari, ha dichiarato che il 2018 è stato il peggior anno dall’occupazione del regime sionista dell’enclave costiera, iniziata nel 1967.
Al-Khudari ha dichiarato alla stampa che la situazione economica e umanitaria nella Striscia di Gaza si sta deteriorando in un modo che non ha precedenti, con perdite economiche dirette e indirette superiori a 300 milioni di dollari nel 2018.
Al-Khudari ha spiegato che il 2018 è stato l’anno il più disastroso a Gaza, a causa del blocco isionista che dura dal 2007 e della sofferenza senza fine risultante da tre devastanti aggressioni militari.
Il regime sionista ha imposto un divieto all’ingresso di centinaia di tipi di merci e materie prime necessarie per l’industria nella Striscia di Gaza. Circa il 90% delle fabbriche di Gaza sono state gravemente colpite, lasciando circa 300.000 lavoratori disoccupati.
Ha sottolineato che il reddito giornaliero pro capite di Gaza, quando esiste, è inferiore a 2 dollari, il più basso del mondo, mentre l’85% dei palestinesi a Gaza vive al di sotto della soglia di povertà.