Iraq, autobomba ad Hawija: due morti
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BAGHDAD (Pars Today Italian) – È di almeno due morti e tre feriti il bilancio provvisorio dell’esplosione di un’autobomba avvenuta oggi nell’area di Riyadh nel distretto di Hawija, a sud-ovest di Kirkuk, nel nord dell’Iraq.
(last modified 2024-11-17T02:54:12+00:00 )
Gen 23, 2019 15:30 Europe/Rome
  • Iraq, autobomba ad Hawija: due morti

BAGHDAD (Pars Today Italian) – È di almeno due morti e tre feriti il bilancio provvisorio dell’esplosione di un’autobomba avvenuta oggi nell’area di Riyadh nel distretto di Hawija, a sud-ovest di Kirkuk, nel nord dell’Iraq.

Lo riferiscono ad “Agenzia Nova” fonti della sicurezza irachena, secondo cui l’esplosione sarebbe avvenuta nel primo pomeriggio. Al momento nessun gruppo ha rivendicato l’attentato, mentre non figurano ancora informazioni sull’identità delle vittime. L'Iraq ha annunciato alla fine del 2017 la vittoria contro lo Stato islamico dopo la completa conquista di Mosul, capitale de facto del gruppo terroristico da cui nel 2014 il leader Abu Bakr al Baghdadi aveva proclamato la costituzione del califfato. In poco più di un anno il numero di attacchi è drasticamente diminuito, tuttavia restano ancora attive cellule jihadiste, specialmente nelle aree montuose o desertiche, difficilmente controllabili dalle Forze armate in particolare quelle al confine con la Siria, dove nella provincia di Deir ez-Zor la presenza del gruppo è ancora molto forte. Almeno 32 civili sono stati uccisi in Iraq in atti di terrorismo e in episodi di violenza legati al conflitto in corso lo scorso mese di dicembre, dati che portano a 939 il bilancio complessivo delle vittime nel 2018, in netto calo rispetto al dato del 2017 pari a 3.298 civili uccisi e 4.781 feriti. In base alle ultime cifre della Missione di assistenza delle Nazioni Unite in Iraq (Unami) altre 32 persone sono rimaste ferite nello stesso periodo. Il governatorato più colpito è stato quello di Ninive, nel nord del paese, con sette civili uccisi e 19 feriti, seguito da Baghdad (17 uccisi e tre feriti) e Salah al Din (tre uccisi e tre feriti).