Oltre 100 frammenti di proiettili sparati nel cervello di bambino palestinese
Abdul Rahman Yasser Shteiwi, 10 anni, è stato urgentemente ricoverato all’ospedale Rafidia di Nablus
Al-Quds. Venerdì 12 luglio del 2019, le forze del regime sionista hanno sparato a un bambino palestinese colpendolo alla testa con munizioni vere durante una protesta contro l’espansione degli insediamenti nella città cisgiordana di Kafr Qaddum, in Palestina.
Abdul Rahman Yasser Shteiwi, 10 anni, è stato urgentemente ricoverato all’ospedale Rafidia di Nablus, ed è stato immediatamente operato.
Sabato i medici hanno detto all’ISM che la TAC al cervello del bambino ha mostrato oltre 100 frammenti di proiettile conficcati nella sua testa.
Parlando attraverso un interprete, ha detto: “Ha subito una lesione penetrante al lobo frontale destro. La lesione è grave e ci sono più di 100 frammenti.
“Questo non è un proiettile di gomma, è un proiettile di metallo. Un proiettile di gomma non può penetrare perché non possiede una punta affilata. Qui si tratta invece di un oggetto dalla punta affilata”.
Il bambino di dieci anni rimane in condizioni critiche ed è in attesa di ulteriori TAC.