Siria, l'Onu: almeno 100 mila persone in fuga
Damasco- In Siria, dall'inizio dell'offensiva turca, ci sono almeno 100 mila sfollati.
Lo sottolinea l'Organizzazione delle Nazioni Unite. Le reazioni Dopo i dubbi del presidente russo Putin, il monito del presidente del Consiglio europeo Tusk e l'appello del premier italiano Conte, arriva la posizione di Washington.
Medici Senza Frontiere (MSF) è molto preoccupata per il destino della popolazione civile a seguito dell'operazione militare turca in Siria nord-orientale. Città e villaggi lungo il confine sono stati colpiti da bombardamenti pesanti. Alcuni ospedali sono stati chiusi, molte persone stanno fuggendo dai combattimenti e cercano rifugio e sicurezza dove possono. Le équipe di MSF sono ancora presenti in Siria nord-orientale - ad Ain Al Arab (Kobane), Ain Issa, Al Mallikeyeh (Derek), Tal Tamer, Tal Kosher, Al Hol e Raqqa - per rispondere ai crescenti bisogni delle persone e continueranno a fornire assistenza medico-umanitaria ovunque sarà possibile.