Yemen, il regime saudita ha colpito un ospedale di Msf
Un ospedale gestito da Medici Senza Frontiere (MSF) a Mocha, in Yemen sudoccidentale, è stato parzialmente distrutto durante un attacco aereo del regime saudita
Sanaa- Mercoledì 6 novembre del 2019 un ospedale gestito da Medici Senza Frontiere (Msf) a Mocha, in Yemen sudoccidentale, è stato distrutto durante un attacco aereo del regime saudita che ha colpito gli edifici circostanti.
“È stata solo fortuna che nessun paziente o membro dello staff siano rimasti feriti nell’attacco. Poteva essere un massacro”. Lo ha detto Caroline Seguin, responsabile dei programmi di Msf in Yemen.
La maggior parte dei pazienti stabili in cura all’ospedale ha potuto lasciare l’area in modo autonomo, mentre alcuni pazienti critici, tra cui due bambini appena nati, sono stati trasferiti in un altro ospedale in città.
Ma la struttura è stata gravemente danneggiata dalle esplosioni e dal fuoco divampato dopo l’attacco: la Ong fa sapere che la farmacia è stata incendiata e gli uffici sono stati distrutti, mentre devono ancora essere valutati i danni agli edifici tecnici, tra cui quello che ospitava il generatore di corrente.