Gaza di fronte all’indifferenza del mondo
Gaza- Pur abituata da anni ad affrontare situazioni di emergenza, Gaza si sente oggi più che mai in ginocchio.
Negli ospedali, per la penuria di corrente elettrica, si chiudono le sale operatorie e si annullano le operazioni. I medicinali scarseggiano, le corsie sono sovraffollate.
A causa dell'embargo imposto dal regime sionista, in questi giorni le condizioni umanitarie in Gaza stanno collassando come mai prima; il disastro è vicino, i servizi sanitari ed umanitari stanno crollando comprensibilmente.
Tre ospedali e 13 centri sanitari nella Striscia di Gaza sono stati costretti a sospendere l’attività a causa dei tagli al sistema elettrico. Non c’è elettricità o altro che possa mantenere in funzione i generatori.
Inoltre, continuano a mancare le medicine e qualsiasi disponibilità necessaria. Non è più possibile reperire il 45% dei medicinali essenziali nelle sale operatorie e nelle unità di cura intensiva.