Premier Palestina: piano Trump non e' altro che la proposta dell'Apartheid
NEW YORK (Pars Today Italian) - Il premier palestinese Mohammad Shtayyeh ha respinto il cosiddetto "accordo del secolo" del presidente americano Donald Trump per la soluzione del decennale conflitto tra israeliani e palestinesi, definendolo solo una proposta per un sistema di Apartheid che legittimi il progetto coloniale del regime israeliano nei territori palestinesi.
Intervistato dalla CNN, Shtayyeh ha affermato che il popolo palestinese ed i leader politici hanno respinto questo accordo perche' "dona semplicemente al Quds (Gerusalemme) agli israeliani in maniera completa, crea una divisione della moschea Al-Aqsa, e mantiene gli insediamenti illegali nei territori palestinesi, dove 720,000 coloni rimarrebbero a vivere".
Egli ha anche respinto le parole di Trump, che ha definito questo accordo l'ultima opportunita' per i palestinesi, ricordando che non si tratta nemmeno di una opportunita', ma della conferma di cio' che oggi avviene nella realta'.
"Questo piano e' al 100% a favore degli israeliani, ed e' completamente in armonia con cio' che Netanyahu vuole, dato che e' lui il vero autore. Il piano ha persino il suo stesso linguaggio, le idee e i discorsi che noi abbiamo sentito e letto di lui, in passato".
Gli Usa non possono donare cose che non possiedono
Il premier palestinese ha sottolineato che a Israele non bisogna dare il permesso di agire oltre la legge. "Viola i diritti umani, sequestra le terre palestinesi e costruisce insediamenti illegalmente", ha ricordato il premier palestinese.
"Gli Stati Uniti non possono donare cose che non possiedono. Queste sono terre palestinesi, e Israele non puo' annettere nessuna parte di esse...Cio' che sta avvenendo e' che l'amministrazione Usa sta cercando di creare una nuova base e dare legittimita' a questa annessione. E' una situazione molto pericolosa".