Palestina, l’Anp rompe tutte le relazioni con Usa e regime sionista
Il presidente palestinese Abu Mazen ha annunciato oggi la rottura di “tutte le relazioni”, comprese quelle di sicurezza, con Israele e Stati Uniti.
L’ha detto oggi, prima di una riunione della Lega araba che discuterà il progetto di pace proposto dal presidente Usa Donald Trump, che prevede l’annessione a Israele di parti della Cisgiordania occupata.“Vi informiamo che non ci sarà alcuna relazione con israeliani e con gli Stati uniti, neanche in materia di sicurezza”, ha detto Abu Mazen, secondo l’agenzia di stampa Afp, dal Cairo. Il presidente dell’Anp ha detto di aver trasmesso questo messaggio a Benjamin Netanyahu e ha chiesto che Telaviv si “assuma le responsabilità, come potenza occupante” dei Territori palestinesi. Mentre i palestinesi “hanno il diritto di continuare la loro legittima lotta con mezzi pacifici per mettere fine all’occupazione”. Il piano americano presenta, tra le criticità, l’annessione a Israele di colonie create dopo l’occupazione nel 1967, in particolare quelle nella valle del Giordano. L’Onu e una gran parte della comunità internazionale considera illegali quelle colonie.