Libano verso default: no al pagamento debiti su Eurobond
Il premier libanese Hassan Diab ha parlato dell'incapacità del Paese di pagare i debiti sugli Eurobond e l'inizio dei negoziati con i creditori per la ristrutturazione del debito.
Oggi il governo libanese ha votato all'unanimità a favore del mancato pagamento dei debiti sugli Eurobond, la cui scadenza è fissata lunedì, per la mancanza di opportunità finanziarie. "Le nostre scorte di valuta forte hanno raggiunto un livello pericoloso, il che ha spinto il Libano a sospendere il pagamento dei debiti sugli Eurobond a marzo", ha dichiarato Diab in un appello televisivo. "Le autorità libanesi cercheranno di ristrutturare i debiti conformemente agli interessi del popolo, avviando negoziati con i creditori", ha affermato il primo ministro. Secondo Diab, l'attuale governo "paga gli errori del precedente". "Il nostro Paese è sul punto di diventare il primo al mondo in termini di debito. Secondo la Banca mondiale, il 40% dei libanesi potrebbe ritrovarsi oltre la soglia di povertà", ha affermato Diab. Il primo ministro ha promesso di lavorare per "salvaguardare i risparmi, specialmente quelli dei piccoli correntisti". Sempre oggi l'amministrazione presidenziale libanese aveva annunciato che avrebbe appoggiato qualsiasi decisione del governo "diversa dalla decisione di pagare i debiti".