Palestina: reliquia cristiana di 1500 anni trafugata da Tel Aviv
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AL QUDS (pars Today Italian) - I palestinesi accusano il regime sionista  di un “abominevole atto di delinquenza” dopo che una reliquia cristiana di 1500 anni è stata rubata lunedì dalle forze del regime occupante.
(last modified 2024-11-17T02:54:12+00:00 )
Lug 23, 2020 03:05 Europe/Rome
  • Palestina: reliquia cristiana di 1500 anni trafugata da Tel Aviv

AL QUDS (pars Today Italian) - I palestinesi accusano il regime sionista  di un “abominevole atto di delinquenza” dopo che una reliquia cristiana di 1500 anni è stata rubata lunedì dalle forze del regime occupante.

Le riprese video pubblicate online dal Dipartimento della diplomazia e della politica dell’Organizzazione per la liberazione della Palestina (Olp) hanno mostrato forze del regime sionista  che scortano un grosso camion a pianale fuori dalla città di Tuqu, nel distretto occupato di Betlemme in Cisgiordania.

Il raro manufatto, che risale al periodo bizantino, fu usato come bacino d’acqua per i battesimi ed è una delle tre reliquie conosciute nel suo genere. Gli altri due includono uno recentemente scoperto nella Chiesa della Natività a Betlemme e un altro appartenente a una chiesa di Beit Jibrin, un’antica città palestinese lasciata in rovina a seguito dell’invasione del regime occupante  del 1948.

“Lunedì notte le forze di occupazione  hanno rubato una fonte battesimale storica risalente al VI secolo dalla città di Betlemme”, ha riferito l’ufficio dell’Olp, condividendo un video girato da un fotoreporter locale.

Il membro del comitato esecutivo dell’Olp, Hanan Ashrawi, ha definito la mossa “un abominevole atto di delinquenza e appropriazione culturale”, invitando l’ Unesco  e il suo direttore generale Audrey Azoulay a “proteggere il patrimonio palestinese”.

“Un segno distintivo del sistemadel regime occupante  e oppressione coloniale sono stati i suoi sdegnosi tentativi di cancellare la presenza, la cultura e il patrimonio palestinesi, compresa l’appropriazione illegale e il furto di siti e manufatti del patrimonio”, ha affermato il funzionario palestinese.

Wafa, l’agenzia di stampa ufficiale dell’Autorità Palestinese, ha accusato regime sionista  di “rubare” frequentemente antichi manufatti dai suoi territori occupati “attraverso rivenditori e saccheggiatori non autorizzati. Il Regime occupante ha utilizzato l’archeologia come strumento chiave per rafforzare le sue pretese territoriali sulla storica Palestina”, ha riportato Wafa.

di Yahya Sorbello

 

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