Proteste contro Netanyahu: cannoni ad acqua contro manifestanti
I manifestanti chiedono le dimissioni di Netanyahu per la gestione della crisi di coronavirus e le accuse di corruzione contro di lui.
GERUSALEMME OCCUPATA - I leader delle manifestazione che chiedono le dimissioni del premioer sionista Benjamin Netanyahu hanno annunciato l’intenzione di presentare una petizione alla Corte Suprema se i cannoni ad acqua dovessero essere usati di nuovo contro i manifestanti.
Il leader e l’organizzatore del movimento di protesta, Gonen Ben Yitzhak, ha criticato la polizia per aver usato il controverso metodo di repressione e ha affermato che era “tutt’altro che innocuo”
In una dichiarazione sui social media, ha affermato: “La polizia ha usato cannoni ad acqua, lanciando acqua ad alta pressione contro i manifestanti.
Ciò rappresenta un uso ingiustificato e sproporzionato della forza, che mette in pericolo i manifestanti e ha causato alcune lesioni gravi, tra cui ferite alla testa e lesioni agli organi interni”.
Il regime sionista ha varato misure, peraltro insufficienti, per combattere il contagio in forte aumento ma si è trovato di fronte al rifiuto secco della chiusura da parte dei proprietari di ristoranti e pub nei territori occupati.
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