Damasco: la Turchia usa l'acqua potabile come arma di guerra
Il rappresentante permanente della Siria presso le Nazioni Unite Bashar al-Jaafari ha definito un crimine contro l'umanità l'azione della Turchia per tagliare l'acqua potabile della popolazione della provincia siriana di Hasakah.
Stando all'Agenzia IRNA, al-Jaafari giovedì nella riunione virtuale del Consiglio di sicurezza dell'ONU sulla Siria ha fatto riferimento all'azione della Turchia per tagliare l'acqua potabile della popolazione della provincia "Hasakah" e ha detto: Ankara continua a utilizzare l'acqua potabile come arma di guerra contro la popolazione siriana. al-Jaafari ha poi affermato che la motivazione di questa azione della Turchia è stata l'opposizione del popolo di Hasakah all'occupazione della loro terra. In precedenza, il ministero degli Esteri siriano ha condannato in una dichiarazione l'azione della Turchia per tagliare l'acqua potabile alla popolazione della provincia di Hasakah. I terroristi sostenuti da militari turchi hanno interrotto da oltre due settimane l'acqua potabile della provincia siriana nord-orientale di Hasakah provocando la carenza dell'acqua ad oltre un milione e mezzo di siriani.
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