Libano: 80.000 bambini colpiti da esplosione
"Il Libano non è preparato, lo shock è profondo e non sappiamo cosa succederà adesso”
Beirut- A quasi un mese dalle esplosioni a Beirut, capital del Libano che hanno seminato morte e distruzione, Sos Villaggi dei Bambini, presente in Libano da quasi 60 anni, rilancia il suo appello a sostenere il piano di soccorsi attivato dall’organizzazione per garantire protezione, aiuti umanitari, accoglienza temporanea e supporto ai bambini, 80mila quelli sfollati, ancora una volta le vittime più vulnerabili, e alle loro famiglie.
"Tante famiglie soffrono la fame e la povertà e non riescono a comprare cibo per i loro figli. Dopo questa esplosione sarà tutto ancora più difficile: il Libano non è preparato, lo shock è profondo e non sappiamo cosa succederà adesso”. Lo ha detto Arsanios Dirani, presidente di Sos Villaggi dei Bambini Libano.
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