Gaza e Cisgiordania: le sanzioni Sì, il vaccino No!
La situazione umanitaria nella Striscia di Gaza si sta deteriorando a causa del crescente numero di pazienti con malattia da coronavirus.
Gaza- Il ministro della Salute del regime di Tel Aviv, Yuli Edelstein ha detto: Israele non ha né l'obbligo o né la responsabilità di fornire ai palestinesi di Cisgiordania e Gaza il vaccino contro il Coronavirus.
Il regime sionista ha ricevuto nei giorni scorsi alcune critiche da associazioni per i diritti umani come Amnesty International, che lo ritengono responsabile delle forniture di vaccino ai palestinesi di Gaza e West Bank.
Il numero di persone affette da coronavirus , a Gaza è nuovamente aumentato a causa della continuazione del crudele assedio del regime sionista, che ha causato il deterioramento della situazione umanitaria. Questo mentre il regime di Tel Aviv continua ad assediare la Striscia di Gaza.
Recentemente, i gruppi della Resistenza palestinese hanno rilasciato una dichiarazione in cui avvertono le terribili conseguenze dell’impedire l’importazione di medicinali e attrezzature mediche necessarie nella Striscia per combattere il coronavirus.
Da decenni, i cittadini della Striscia di Gaza vivono sotto un brutale assedio da parte del regime occupante. Oltre alla disastrosa condizione umanitaria, i palestinesi dell’enclave vivono sotto una costante pioggia di missili e bombe.
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