Vaccino, Netanyahu: 'Chiuderemo col Covid'. Scienziati: 'È solo propaganda'
Al-Quds. Secondo il primo ministro del regime di Tel Aviv, Benjamin Netanyahu, i Territori Occupati potrebbe "chiudere con il Covid" molto presto e sarà ...
sufficiente somministrare il vaccino a 570mila cittadini di età superiore ai 50 anni, un obiettivo che potrebbe essere raggiunto nel giro di una manciata di giorni. Se ciò avverrà – secondo Netanyahu– il paese sarà finalmente fuori pericolo ed avrà raggiunto l'agognata immunità di gregge.
A frenare gli entusiasmi del premier sionista sono però gli stessi scienziati. "Quella di Netanyahu è stata una dichiarazione politica e non un avalutazione tecnica", ha commentato al Times Of Israel il professor Hagai Levine, epidemiologo ed ex leader del sindacato dei medici sionisti. A fargli eco il collega Tomer Hertz della Ben Gurion University, secondo cui l'affermazione del premier non sarebbe altro che "campagna elettorale". L'epidemiologo della Hebrew University Ronit Calderon-Margalit ha definito la previsione di Netanyahu "imprecisa" e ha spiegato: "Il virus continuerà a circolare negli adulti e nei bambini più giovani, alcuni dei quali si ammaleranno gravemente ".
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