Turchia: protesta contro arresto violento di un fotoreporter
ANKARA (Pars Today Italian) –– Decine di giornalisti e attivisti hanno manifestato oggi a Istanbul e Ankara contro il trattamento shock della polizia turca nei confronti del pluripremiato fotogiornalista turco dell'Agenzia France Press (AFP), Bulent Kilic.
il giornalista è stato bloccato con violenza mentre seguiva sabato scorso la repressione della manifestazione del Pride lgbti+ nella metropoli sul Bosforo, vietato dalle autorità per il settimo anno consecutivo. Le immagini degli agenti che lo hanno bloccato a terra, schiacciandone il collo e la schiena mentre il reporter denunciava di non riuscire a respirare, in una dinamica che ha ricordato l'uccisione di George Floyd, hanno fatto il giro dei social e dei media di opposizione in Turchia, scatenando forte indignazione. Kilic, poi trattenuto per alcune ore in caserma, ha sporto denuncia per «arresto violento». La AFP ha sollecitato a sua volta un'inchiesta per accertare le responsabilità nell'accaduto. Le autorità devono «dare istruzioni chiare alle forze di sicurezza perché mettano fine a queste pratiche inaccettabili e ingiuste, prima che sia troppo tardi», ha dichiarato il rappresentate in Turchia di Reporters sans Frontières (RSF), Erol Onderoglu. Nella graduatoria sulla libertà di stampa dell'organizzazione, la Turchia è al 153/mo posto su 180 Paesi, con centinaia di giornalisti arrestati negli ultimi anni, prima e dopo il fallito golpe del 2016.
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