Sud Sudan, uccisi 2 caschi blu cinesi in attacco a Juba
- Due peacekeeper cinesi sono morti e altri cinque sono rimasti feriti in un attacco messo a segno ieri a Juba, in Sud Sudan, nel corso degli scontri tra le forze che sostengono il governo del presidente Salva Kiir e quelle fedeli al vicepresidente Riek Machar.
Secondo quanto riferito oggi dal ministero cinese per la Difesa nazionale, citato dall'agenzia Xinhua, i peacekeeper erano di guardia a un campo profughi quando il loro mezzo corazzato è stato colpito da una granata.
Oggi il portavoce del ministero degli Esteri cinese, Lu Kang, ha condannato l'attacco, chiedendo la cessazione delle ostilità e l'applicazione dell'accordo di pace per riportare stabilità nel Paese ed evitare altre vittime.
Secondo il ministero della Sanità di Juba, citato da diversi media locali, sono 270 le persone rimaste uccise negli scontri in corso nel Paese da venerdì scorso.