I funzionari sanitari sionisti coinvolti nella scomparsa dei bambini yemeniti
SANA'A-Il sistema sanitario del regime sionista è stato coinvolto nella scomparsa di bambini di origine yemenita negli anni ’50, destinati all’adozione da parte di famiglie benestanti sioniste, ...
secondo quanto affermato in un rapporto pubblicato dal quotidiano israeliano Haaretz, rivelato giovedì e riportato dall’agenzia stampa Anadolu citato da Infopal.
Citando un documento redatto dal ministero della Sanità dell'entità sionista , finora non pubblicato ufficialmente, il giornale afferma che medici, infermieri e badanti israeliani sono stati coinvolti “nel sequestrare i bambini e come intermediari nelle loro adozioni, a volte in cambio di denaro”.
Il rapporto cita giustificazioni razziste per la sottrazione dei bambini ai loro genitori biologici, come “immigrati arretrati dai paesi dell'Asia occidentale e del Nord Africa”, e sostiene che i sequestri fossero avvenuti nel “migliore interesse dei bambini”.
La questione nota come “l’affare dei bambini yemeniti”, che ha occupato i titoli dei giornali nei Territori Occupati negli ultimi anni, si riferisce alla scomparsa di bambini di immigrati ebrei che erano arrivati nei Territori Occupati dallo Yemen.
Potete seguirci sui seguenti Social Media:
Instagram: @parstodayitaliano
Whatsapp: +9809035065504, gruppo Notizie scelte
Twitter: RadioItaliaIRIB
Youtube: Redazione italiana
VK: Redazione-Italiana Irib
E il sito: Urmedium